Lug 29

Campi estivi … 2011!

→ I Campi Scuola Acr

→ I Campi Scuola Gvss→ I Campi Giovani→ I Campi Famiglie e Adulti

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Frutti di stagione di Don Fabio Gennai, Assistente diocesano dell’AC di Imola … → vai all’editoriale del Nuovo Diario Messaggero del 14/07/2011

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Qui trovi il riferimento ai vari settori e puoi trovare i moduli iscrizione, il regolamento e la scheda sanitaria.

Regolamento campi estivi 2011

scheda sanitaria

modulo iscrizione famiglie2011

modulo iscrizione ACR 2011

modulo iscrizione GVSS 2011

modulo iscrizione MSAC2011

modulo iscrizione Gv2011

Lug 28

Gli Orientamenti per il triennio 2011-2014

Gli Orientamenti per il triennio 2011-2014, sono stati elaborati a partire dalla XIV Assemblea nazionale, intitolati «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2).
Si tratta di uno strumento che impegna l’associazione nel cammino del triennio, che poniamo sotto il segno della santità nel quotidiano.

Orientamenti_triennali_2011-14

La Presidenza Nazionale 2011_2014

Il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, riunito a Roma presso la Domus Pacis, ha nominato i componenti della Presidenza nazionale dell’Associazione, in carica per il triennio 2011-2014. A tutti loro il nostro augurio di buon lavoro. E il nostro grazie a chi li ha preceduti.

Maria Graziano (diocesi di Gaeta) Vicepresidente per il Settore Adulti
Paolo Trionfini (diocesi Carpi) Vicepresidente per il Settore Adulti
Lisa Moni Bidin (diocesi di Concordia Pordenone) Vicepresidente per il Settore Giovani
Marco Sposito (diocesi di Gaeta) Vicepresidente per il Settore Giovani
Teresa Borelli (diocesi di Bari) Responsabile nazionale dell’Azione Cattolica Ragazzi (Acr)
Gigi Borgiani (diocesi di Genova) Segretario generale
Michele Panajotti (diocesi di Chioggia) Amministratore nazionale


Dopo la riconferma di Franco Miano come Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, avvenuta lo scorso 25 maggio in seno al Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, si completa oggi l’organismo di Presidenza che guiderà l’Associazione per i prossimi tre anni.

Il primo pensiero è per Papa Benedetto XVI, a cui i nuovi membri della Presidenza nazionale dell’AC hanno voluto rivolgere un filiale e affettuoso saluto. Rinnovando l’impegno d’Associazione ad essere sempre più disponibile nel suo servizio alla Chiesa, per onorare la dignità personale di ciascun uomo, con i suoi valori irrinunciabili, a cominciare dalla vita e dalla pace, dalla famiglia e dall’educazione, per camminare accanto a tutti e a ciascuno, per tessere insieme una trama viva di relazioni fraterne.
L’impegno dell’Azione Cattolica, ieri come oggi e come domani, è spendersi in favore del bene comune, attraverso l’educazione alla responsabilità personale, all’impegno pubblico, al senso delle istituzioni, alla partecipazione, alla democrazia.

Roma, 18 giugno 2011

Lug 22

Chi abita le nostre menti

Chi abita le nostre menti

Secondo un’indagine promossa nel 2011 dal Forum delle associazioni Familiari (vedi Il Sole 24 Ore Scuola 13 (2011), il tempo medio giornaliero, espresso in minuti, di utilizzo dei vari strumenti di comunicazione è il seguente, nella fascia tra 7 e 18 anni
Radio, cinema fumetti, libri: 50
Tv: 97
Podcast, Cellulare, Web, Videogiochi, ecc.: 271
Nella fascia 15-18 anni è ancora più accentuata la prevalenza dei nuovi media digitali:
Radio, cinema fumetti, libri: 56
Tv: 99
Podcast, Cellulare, Web, Videogiochi, ecc.: 455

Il che significa che uno studente del triennio delle superiori guarda la tv per un’ora e mezza al giorno e sta sui media digitali quasi 8 ore. Dato per scontato che alcuni media si sovrappongono, resta il fatto che la punta massima di utilizzo di tutti i vari mezzi è per i diciassettenni che passano in questi ambienti quasi 12 ore al giorno, cioè sostanzialmente l’intera giornata da svegli.

Tra le tante possibili considerazioni ne propongo due.

La prima riguarda la pervasività dell’ambiente comunicativo mediato dalla tecnologia, un elemento ormai irrinunciabile dei nostro paesaggi mentali. Dovrebbe far riflettere il fatto che la partita decisiva per il controllo del consenso in Italia si è manifestata attraverso … → continua

Lug 18

La teologia di Harry Potter

Su Avvenire un’analisi teologica (di Rocco Buttiglione) della saga giunta al suo ultimo capitolo.

Ha senso fare una teologia di Harry Potter? A prima vista si direbbe di no. La creatrice di Harry Potter, la signora Rowling, non è una teologa e certamente la sua intenzione era semplicemente quella di raccontare una storia. Tuttavia di letture teologiche di Harry Potter ce ne sono state più di una. La prima è stata probabilmente quella di Gabriele Kuby che ha letto Harry Potter come una opera legata alla moda new age. Harry, dopotutto, è uno stregone ed i suoi libri non contengono nessun riferimento esplicito alla rivelazione cristiana.

In realtà i riferimenti new age toccano solo lo strato più superficiale della saga. Una lettura più attenta alle strutture narrative profonde del libro non tarda a scoprire numerosi riferimenti cristiani. Per cominciare la singolarità di Harry, quella che lo costituisce nel suo ruolo di personaggio, è la sua (relativa) immunità davanti alla magia. È per questo che il mago più potente e malvagio non riesce ad ucciderlo. Harry è protetto da un incantesimo di straordinaria potenza generato dall’amore della madre (e del padre) che hanno sacrificato la vita per lui. Troviamo qui il tema dell’amore che salva e non c’è amore più grande che dare la vita per quelli che si amano. Ritroveremo il medesimo tema alla fine del libro. Lì sarà Harry a dare la vita per salvare i suoi amici e per sconfiggere definitivamente il male. Ad Harry, però, la vita verrà restituita. Solo chi è capace di dare la propria vita la potrà salvare. Gesù è per eccellenza colui che dà la vita per i suoi amici. … → continua

Lug 08

Perseverare nella speranza

Cari amici e ospiti,
quanti di voi ci frequentano con maggiore assiduità o seguono gli interventi del Priore su giornali e periodici avranno notato una nostra crescente preoccupazione per la situazione ecclesiale, italiana ma non solo. Avvertiamo un clima di stanchezza, di fatica, di scoramento che qualcuno ha riassunto in un’espressione molto efficace: “Manca il respiro”. Quello che già anni fa era stato definito uno “scisma sommerso” ha assunto più i tratti di un sofferto silenzio, di un ritrarsi in disparte riflettendo su un grigiore che come nebbia autunnale sembra avvolgere e intridere tutto. Anche tra di noi, i più anziani, che han conosciuto lo slancio della primavera conciliare, vedono sfuocarsi sempre più le speranze nate allora dalla fede salda e dall’audacia profetica non di singole figure ma della massima autorità magisteriale cattolica: un concilio ecumenico cum Petro et sub Petro. I più giovani risentono del clima da orizzonte chiuso con cui deve quotidianamente confrontarsi la loro generazione cui viene negata la credibilità stessa di un possibile futuro migliore. Sì, dire che “manca il respiro” non significa solo avvertire l’affanno di polmoni affaticati o non irrorati da aria fresca, ma vuol dire anche constatare che “il nostro respiro” di credenti, lo Spirito del Signore risorto trova ostacoli nell’aprire mente e cuore alla sua volontà di pace e vita piena. ….. Leggi tutto … ↓

Giu 30

Le schede sintetiche relative al testo ADULTI 2010-11

8^scheda-Adulti-2010-11:

I LUOGHI DEL DISCERNIMENTO E DELLA TESTIMONIANZA: LA FAMIGLIA

Scarica le SCHEDE PRECEDENTI

Scarica la presentazione e guida utilizzo schede

Nella nostra Diocesi ci sono gruppi che, a partire dal testo degli Adulti (quest’anno ha per titolo “Compromessi nella storia”), preparano e utilizzano delle schede per gli incontri del gruppo adulti e/o famiglie per aiutare l’approccio all’argomento da trattare e la riflessione preliminare dei partecipanti.

Abbiamo quindi pensato di condividere lo strumento delle schede con tutte le parrocchie per far circolare le idee e le risorse e per dare comunque la possibilità alle singole persone di seguire un percorso di formazione legato all’itinerario dell’AC, anche laddove non ci sono esperienze di gruppo.

In questa sezione puoi trovare tutte le schede già rese disponibili oltre a qualche suggerimento per utilizzarle.

Giu 30

il cardinale Angelo Scola, nominato dal Papa arcivescovo di Milano

Scola. Fermezza e Dialogo

Giovedì, 30 giugno 2011

di Fabio Zavattaro

C’è una frase che il cardinale Angelo Scola, nominato dal Papa arcivescovo di Milano, ama ricordare: «Bisogna guidare la chiesa come il gondoliere guida la gondola. Il gondoliere si lascia muovere dal movimento della gondola: è questa che regola il movimento. Se si pretende di dettare il movimento non si riesce a guidare la gondola»…

Giu 22

L’AC, GRANDE FORZA DI COMUNIONE

L’AC, GRANDE FORZA DI COMUNIONE

Mercoledì, 22 giugno 2011

Intervista a Franco Miano a cura di Paolo Tomassone di “Settimana”
Negli ultimi anni «abbiamo visto accentuarsi preoccupanti fenomeni di feroce nazionalismo, di bieco populismo e xenofobia». Oggi, in un periodo storico in cui sono sempre più evidenti le disgregazioni e le separazioni, «il “noi” dell’Azione cattolica acquista uno speciale valore profetico…

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