Nota dell’Ac sull’attentato a Brindisi
L’attentato dinamitardo che questa mattina ha colpito l’Istituto professionale Morvillo-Falcone a Brindisi, uccidendo una delle sue studentesse e ferendo gravemente altri giovani, è un chiaro attacco della criminalità organizzata contro la convivenza civile e le istituzioni democratiche del nostro Paese.
Un’azione vile, un atto criminale e intimidatorio che in piena logica mafiosa colpisce una scuola intitolata alla moglie del giudice ucciso dalla mafia, Giovanni Falcone, nei giorni in cui la bella iniziativa della “Carovana per la legalità” passa per la città pugliese e nell’avvicinarsi delle ricorrenze per la strage di Capaci.
L’Azione Cattolica Italiana nell’esprimere il suo profondo cordoglio e la vicinanza nella preghiera alla famiglia della giovane barbaramente uccisa, ai feriti e all’intera comunità brindisina, con profondo sconcerto sottolinea come per la prima volta la criminalità organizzata colpisce volontariamente una scuola e ammazza degli studenti. Un feroce salto di qualità del terrore mafioso che deve chiamare tutti i cittadini e le istituzioni del Paese a una risposta immediata e coesa contro l’agire mafioso.
Chi ha voluto colpire i giovani, vuole colpire il futuro della nostra Italia. Pur in una stagione di crisi economica e morale com’è quella che stiamo vivendo, siamo certi che non mancherà, proprio a partire dai nostri giovani, la convinzione che anche nei tempi bui c’è posto per la speranza e non ce ne è alcuno per la violenza omicida. Alla cultura della morte si opponga sempre la cultura della vita.
Dal sito del Msac
Brindisi: una scuola in lutto
Tre ordigni sono esplosi davanti all’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi. Al momento ci sarebbero una studentessa di 16 anni morte e 7 feriti, di cui una in condizioni gravi. Il MSAC esprime la sua vicinanza alle famiglie e alla città…
Dal blog di don Dino Pirri
La bomba di Brindisi!
Hanno fatto esplodere una bomba davanti a una scuola di Brindisi. E comincia, prima delle agenzie stampa e prima ancora dell’avvio delle indagini, la rassegna dei luoghi comuni e della retorica. Tanto per avere l’illusione di partecipare virtualmente ad un evento…
Dal sito del Settore Giovani
La mafia non è invincibile
Volevano proprio uccidere questa mattina a Brindisi. Uccidere dei giovani, colpire la memoria, l’impegno, i nomi e i volti della legalità. In città, infatti, stava per arrivare la carovana antimafie partita da Roma l’11 aprile e diretta poi a Corleone…











La Casa San Girolamo a Spello che – conclusi i lavori di ripristino grazie anche alle migliaia di firme del 5×1000 raccolte nel 2010 – è attiva e va valorizzata, mantenuta funzionante ed ospitale.


